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PMI e social network: come sfruttarli per migliorare la propria attività

Al giorno d’oggi tutti abbiamo un profilo sui social network dato che ormai sono una componente irrinunciabile della nostra quotidianità. Di conseguenza i social media costituiscono un ulteriore ambiente in cui poter mettere in mostra il proprio business e farsi conoscere da un numero esponenziale di persone, basti pensare che solo in Italia gli utenti di Facebook sono quasi 35 milioni.

Nel nostro paese, però, le piccole e medie imprese potrebbero non aver ancora colto la potenzialità dei social network, come dimostrano, purtroppo i numeri. Secondo le ultime analisi circa 3 pmi italiane su 5 ha pianificato o sta pianificando un investimento relativo alla loro presenza sui social network e solo il 56% ha utilizzato almeno una volta Facebook o Instagram per pubblicare offerte o pubblicità.

Tale caratteristica si presenta dunque come una grandissima possibilità che può essere sfruttare per la propria attività, tuttavia ci sono delle difficoltà che non vanno assolutamente sottovalutate.

Pubblicare, pubblicare, pubblicare!

Innanzitutto spesso si tende a pensare che per utilizzare al meglio i social network sia necessario solamente creare la pagina della propria azienda e pubblicare un post di tanto in tanto. In questo caso, però, i risultati, qualunque sia l’obiettivo posto, non arrivano e si abbandona subito il progetto: nulla di più sbagliato!

La pagina della propria impresa non può essere gestita come un profilo privato e questo deve essere chiaro fin da subito. Un profilo aziendale deve presentare delle caratteristiche diverse da quello di un singolo individuo e tali devono essere ben percepite da tutti gli utenti che entrano in contatto con la pagina.

Qualsiasi linguaggio, purché sia coerente

Ciò non significa che si debba utilizzare un linguaggio formale o istituzionale, che faccia comprendere agli utenti di doversi relazionare con qualcosa di “superiore”. Moltissime pagine di successo, infatti, hanno scelto una strategia totalmente contraria che si è poi dimostrata ampiamente vincente. A tal proposito possiamo ad esempio citare le pagine della Ceres o delle famose onoranze funebri Taffo. Entrambe hanno scelto un approccio ironico o informale per relazionarsi con i propri clienti, ma anche e soprattutto per distinguersi agli occhi dei nuovi utenti.

Questi due casi ci hanno fatto comprendere come l’importante non sia il tipo di registro che si sceglie online, bensì la coerenza! I post non possono essere infatti scelti a caso, ma vanno precedentemente organizzati in un calendario editoriale in cui sia definito tutto in ogni minimo dettaglio. Dopo averlo stilato, va ricontrollato assicurandosi che ci sia coerenza tra forma e contenuti nell’insieme dei post pubblicati, tramite il quale gli utenti possano prontamente riconoscere il brand rappresentato.

Testo, foto o video?

Analizzando l’evoluzione dei social network negli ultimi anni ed osservando i casi studio, è emerso che il tipo di post più coinvolgente è il video accattivante con una durata di un massimo di trenta secondi. Questa per lo meno è la regola generale, o comunque la tendenza che emerge a grandi numeri rispetto a tutte le altre.

Non si deve però, assolutamente, prendere questa come un dogma da rispettare in maniera ortodossa, poiché un’altra insidia della gestione di una pagina aziendale risiede proprio nel dare le cose per scontate.

I pubblici sono tutti diversi tra loro e le persone interessate alla vostra azienda potrebbero facilmente avere interessi e caratteristiche totalmente diverse dai pubblici degli altri business. Ipotizzando che mettiate tutto il vostro impegno nella realizzazione di brevi video particolarmente accattivanti, potreste rimanere delusi per gli scarsi risultati raggiunti e soprattutto aver sprecato tempo e denaro.

Quando si muovono i primi passi, dunque, è fondamentale studiare le reazioni dei propri utenti e cercare di comprendere, tramite ovviamente dei report approfonditi, quali sono i contenuti che riscuotono maggiore successo, sempre tenendo bene a mente quali sono i vostri obiettivi. Provate dunque a pubblicare contenuti diversi ed analizzate l’engagement di ognuno di essi. Solo dopo questa prima fase di “rodaggio” sarete in grado di comprendere quale è quello che funziona meglio degli altri per la vostra pagina e quindi procedere alla creazione del piano editoriale focalizzato.

Inoltre è necessario ricordarsi che i social network, come tutto ciò che fa parte del mondo digitale, è in continua evoluzione: ciò che oggi costituisce la regola da rispettare in assoluto domani potrebbe non valere più niente. Il continuo studio ed aggiornamento è dunque fondamentale!

Investire nei social network!

Tutto questo lavoro, com’è facile immaginare, richiede molto tempo e soprattutto conoscenza dei mezzi che si intende utilizzare. Pubblicare e comunicare in maniera sbagliata, infatti, può ritorcersi direttamente contro l’azienda. Compresi i rischi, dunque, se non si è sicuri al 101% di ciò che va fatto per sfruttare al meglio i social network per la propria impresa, il consiglio migliore che sentiamo di darvi è quello di affidarvi a dei professionisti del settore, che possano curare i profili social nel migliore dei modi.

Adriano Soldi

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Adriano Soldi

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